POESIE

 

Amore

L’amore non ha mani né pelle né sesso.
L’amore ha ali.
Vorrei però che tu fossi il mio cuore,i miei occhi, la mia testa, le mie mani.
Almeno un attimo lo vorrei.

Federica 1985

Amore

Scuotimi nell’intimo
calpesta la mia noia
così che io possa non rimaner tranquilla portami sofferenza e gioia strappami la vita così che io possa desiderarla.

Federica 1985

Riflessioni arrabbiate

Se non volete lavarvi e preferite puzzare
Non pretendete che gli altri vi stiano accanto senza provare disgusto e non vi stupite anzi se gradiscono starvi lontano.
Anche perché, capite
Il rischio è la tendenza ad assuefarsi
E questo non lo voglio.

Federica 1985

Impotenza

Amori maldisposti
odi inespressi
come parole mute
grida mute
come luce per un cieco
musica per un sordo.
Cercare di accettare è come
voler correre senza gambe
volare senza ali.
E a respirare in fondo al mare affoghi.

Federica 1985

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Amore non corrisposto

Ho baciato te su cento bocche e modi.
Mi sono innamorata di te su cento volti e ho giocato con i tuoi occhi
ogni volta diversi.
Le tue parole hanno avuto e avranno mille toni e cento lingue e io le ho ascoltate e ascolto con il cuore aperto.
Sono triste per te che non puoi conoscere il mio amore, non gusterai i miei baci e le mie carezze e non sarai compreso mai così bene.
E questo, lo dico, perché l’amore non ha un luogo ed un possesso ma può viaggiare ovunque.
L’amore se ce l’hai lo devi dare e quello mio per te, l’hanno e l’avranno Altri.
Perché ti ho trovato in cento amori e ti ho avuto in altri cento modi.

Federica 1986

Come una bambina

Nel suo mondo di piccole meraviglie complicate
Come per riempire una vita di complicazioni
Non sempre meravigliose.

Federica 1989

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LA GUERRA

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Esiste guerra se esiste un nemico. Esiste Militanza se esiste resistenza. Esistono gabbie mentali o fisiche, ma esistono gabbie che creano libertà e libertà che creano gabbie. Esistono invasi e invasori, esistono generali e soldati. Esistono EROI. Esistono Mostri che l’eroe deve sconfiggere, pena la morte o il vagare senza speranza di ritornare all’origine del proprio luogo. A volte le guerre si vincono perché i nemici muoiono. Sono le guerre per sottrazione o per estinzione.
Sono le guerre di chi sa di non avere armi sufficienti, di chi vive in silenzio il lutto e lo elabora nel tempo infinito del vuoto da colmare. Sono le guerre intime e personali dove il luogo del conflitto impedisce l’azione. Sono guerre dove l’eroe sa che l’unico modo per vincere è farsi legare al palo, strettamente, tappare le orecchie a chi rema e lo conduce oltre quel mare. Necessario però è riuscire ad ascoltare il canto irresistibile delle Sirene e andare oltre, oltre, oltre, oltre, oltre.
Federica 1986

 

Tristezza a Milano

 Forse è questo grigio
Grigio chiaro
di una luminosità strana
piena di bianco
con una punta di azzurro sporcato
una luminosità piena di tristezza, fredda,
paurosamente assorbente.
E tutto sembra diventare grigio
grigio muri
grigio pietre
grigio strade
grigio marmo
grigio vetro
grigio fumo.
Un grigio freddo e assorbente.
E grigia
Ti senti
muro
pietra
strada
marmo
vetro
fumo.
Sino a diventare
cielo
grigio
assorbente
pieno di tristezza
che vorrebbe piovere.

Federica 1990

Polvere blu di Prussia

Nell’infinito tuo mi perdo di velluto
Nel misterioso nulla scivolo senza angoscia
Inebriante fascino mi culla
Tuo è il colore di ciò che non si immagina
Di ciò che non si può supporre.

Federica 1990

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Quale verità

Perché non entrare nel mio cuore e vedere così da dentro qual è la verità?
Cercarla tra un battito e l’altro, ascoltarne il dolore.
Vorrei averne una da poterti dare, così, come si prende una camicia in un armadio, magari bianca, pulita, poter cambiare quella vecchia di cui si è stanchi.
Ma il mio armadio è pieno di confusione, pieno di disordine, pieno di camicie ed io non so quale prendere.
E’ difficile sceglierne una e capire se si abbina al resto.
Ecco, sarebbe più facile se fossi tu a decidere e guardandomi mi dicessi:
“Questa ti sta meglio.”

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Federica 1991

Saltimbanco

Saltimbanco di sedie rotte
nel centro un vicolo buio
bianco
giallo
rosso
verde
blu
blub
blub
giallo
allora?
Vai vai vedrai

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Federica 1996

Al mio mio bene
Al mio male

Vorrei passare con te del silenzio e una lacrima buia.
Vorrei che la farina del mio sacco diventasse pane per i piccioni.
Vorrei essere triste e cupa ma leggermente.
La mia voce mi piacerebbe farla uscire sottile dal cuore
e con un soffio non dire nulla.
Bello ridere, ridere, ridere tanto.
Ora però sono qui sola, ho acceso la luce e scrivo.
E piangere?
Sono qui e scrivo perché pensavo.
Quanti momenti intensi, forti, carichi, dolorosi, atroci, assurdi.
Ho già vissuto tanto?
Perché ridere così tanto.
Perché ho pianto così poco.
Forse perché il pianto non è paura.

Federica 1999

ODORE DI VERNICE.

Ho le narici intrise di odore di vernice.
Le mani verde mela.
Stanca ma felice.
Dipingere è un mestiere faticoso da tutti i punti di vista.
Fisico, psicologico e mentale.
Quando poi il quadro è grande si mette in gioco tutto il corpo.
E la mente vigila tesa a non sbagliare.
La mano deve essere ferma e non tremare.
Tutto si attua per ricercare l' equilibrio.
La bellezza.
Almeno io.
L' artista cambia a seconda del periodo.
Adesso io ho bisogno di fare cerchi e lune....pianeti.
Piogge.
Buchi.
Chissà un domani.
Ho le narici intrise di odore di vernice.

Federica

LE MIE MANI.

Le mie mani sembra non seguano più la mia mente.
Ho paura.
Forse è finita la mia ispirazione.
O peggio è finito il mio operare.
Le mie mani sembra che non mi seguano più.
Ho paura.
Paura di non essere.
Di cadere nell' oblio.
Le mie mani.

Federica 2020

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LE MIE LABBRA.

Le mie labbra sono socchiuse.
Accennano però un lieve sorriso.
Sussurrano all'orecchio di chi vuole ascoltare.
Mi sento come se fossi un po' più leggera.
Le mie labbra mi dicono di essere lieve.
Vorrei con un soffio di vento volare.
Ecco adesso sto per parlare.
La mia voce è lenta e veloce.
Amore vuole dire.
Le mie labbra sono socchiuse.

Federica 2020

IL MIO CUORE.

Il mio cuore è stanco.
Ha battuto troppo forte.
Troppo veloce.
Il mio cuore si è spezzato un giorno.
Forse perché dovevo morire.
Ma sono ancora qui.
Vivo e amo malgrado il mio cuore delicato.
In questo momento batte lento e lento è anche il mio respiro.
Il mio cuore mi dice di scrivere ancora.
La mia speranza è di continuare ad esistere.
Esistere per continuare.
Il mio cuore ora sembra non battere più.
Sta in silenzio.
Aspetta segnali.
Aspetta i suoi cari.
Il mio cuore è colmo.
Troppo colmo.
Cola da ogni parte e non riesce a riempire quel che volevo.
Il mio cuore.

Federica 2020

IL MIO CERVELLO.

La mia anima sta nel mio cervello.
Si diceva che ero intelligente.
Si diceva che ero creativa.
Ma il mio cervello ha scelto la follia.
Se la è cercata.
Io però lo curo.
Lo curo da lunghi anni.
La mia anima sta nel mio cervello.
Io penso molto.
Ho tanto tanto tempo.
Un nulla da affrontare.
Un mare e le sue onde.
Il mio cervello è veloce.
A volte spento.
Sogno.
Veglio.
Gioco.
Temo.
Temo il mio cervello.
Temo le sue tempeste.
La mia anima sta nel mio cervello

Federica 2020

I MIEI OCCHI.

Guardo i miei occhi e vedo l'età che avanza.
I miei occhi sono verdi.
Sono un po' stanchi ma forse ancora belli.
Non mi guardo molto allo specchio ma solo per svogliatezza.
I miei occhi sono uno strumento.
Vibrano.
Nella vita i miei occhi mi hanno dato tanto.
Hanno riso.
Hanno pianto.
Hanno brillato.
Si sono chiusi.
Poi aperti.
I miei occhi sono verdi.
Senza i miei occhi non avrei mai potuto creare.
Guardare oltre.
I miei occhi sono verdi.

Federica 2020

I MIEI POLMONI.

Respiro e poi respiro.
Quando sono quieta i miei polmoni quasi si fermano.
Lentamente accompagnano le mie meditazioni.
Quando ho paura i miei I miei polmoni ansimano.
Anche quando amo i miei polmoni ansimano.
E il coraggio che è figlio della paura riempie i miei polmoni.
Respiro e poi respiro.

Federica 2020

PERCHÉ I GATTI.

Ho bisogno della magia dei gatti,
del loro esoterismo,
della loro sacralità, del misticismo.
Sono animali divinizzati o demonizzati,
perseguitati.
Sono il bene e il male.
Sono il femminile.
La maternità.
Stimolano il pensiero.
Sono puliti sempre.
Sono belli.
Eleganti.
Agili.
Amano la notte, vedono di notte.
Cacciano di notte.
Sono sfuggenti
ma se vogliono essere coccolati,
sono suadenti e insistenti.
Non si fanno dominare,
sono indipendenti ma territoriali.
I gatti sono fuori dal mondo.
È misterioso anche questo loro ronfare,
rilassante, ipnotico.
Non stancano,
hanno bisogno di poche cure......
Loro....Curano.....Guariscono
Sorprendono e mi proteggono
dalle energie negative, con i loro poteri......
I miei.

Federica

SENZA TITOLO.

Voglia, voglio di dipingere.
Voglia, voglio di scrivere.
Estraggo, astraggo e uso.
Colori, forme e materia.
Entro dentro, esco fuori dallo spazio.
Grande.
Godimento e amore in ogni gesto.
Gestualità, gestuale.
Ora sto fremendo, voglio ricominciare a lavorare.
Velocemente, fremente.
Ardente.
È la mia vita è il mio cuore.
Artista io

Federica 2022

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Ci svegliamo e crediamo alla vita....ci addormentiamo sognando.
La vita ci prova, ci consuma.
Io voglio credere che accada qualcosa di bello.
Ma il bello per adesso non paga.
Stanca di aspettare inerte lo scorrere degli eventi....eventi altrove da me.
Vorrei piangere o infuriarmi.
Adesso è il momento di ricordare.
È il momento di gridare forte.
Soffocati dal destino.
Tutto sembra inesorabilmente impossibile....
Io ero bambina precoce.
Ora sono donna bambina.
Ho paura.
Ma il coraggio nasce dalla paura.
Ci svegliamo e crediamo alla vita...ci addormentiamo sognando.
La vita ci prova, ci consuma

Federica 2022

A volte la penna va veloce, senza un pensiero dominante..
Solo lo scorrere veloce di un impulso, ostinato, ispirato.
È solo sfogo di un impellente emozione che si ha dentro.
Le parole si legano da sole.
E tutto sembra facile....liberatorio.
Vorrei che fosse sempre così....
Ma l' importante è anche la sfida del foglio bianco.
Come quando cominci un quadro.
Non tutto viene da solo ma l' importante è continuare a scrivere....cercare la parola giusta anche se non sarà istintiva.
È comunque un esercizio nobilitante.
E la penna non si sentirà offesa...

Federica 2022

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Giro, giro tondo, casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra ".
Una volta era una canzoncina per bambini....adesso è la realtà.
Chissà chi ha inventato questa canzoncina.
Doveva essere molto lungimirante.
Si il mondo sta cascando...anche la terra casca a pezzi.
E noi tutti siamo giù per terra....in tutti i sensi.
Bisogna trovare le parole per un' altra canzoncina.
Ma io mi sento muta e sorda.
Un grido solitario si innalza.

Federica 2022

pesci2

Quale vuoto da colmare.
Quale vuoto mi tormenta.
Io ho bisogno di trovare un momento di pace dall' inquietudine,
Che mi attraversa ogni giorno.
Io ho fatto delle mie fragilità un punto di forza,
mi sento persa....
Quale vuoto divora lo scorrere delle ore.
Io credo che sia solo una mancanza di educazione sentimentale....non mia.
Trovare e non cercare...
Amore.
Ma alla mia età non è impresa facile.
Quale vuoto da colmare.
Quale vuoto mi tormenta.
Ho bisogno di trovare un momento di pace dall' inquietudine.
Vuoto e solitudine.
Hanno ucciso gli artisti...
Tutto è vano....
La solitudine è totale in questo mondo ormai artificiale e artificioso.
Quale vuoto da colmare.
Quale vuoto mi tormenta.
Non basta il coraggio....
Non basta l' amore per i propri cari.
Mi hanno strappato l' identità, bruciato il desiderio.
Quale vuoto da colmare.
Quale vuoto mi tormenta.
Questo mondo non è più bello.
E io sono un' esteta.

Federica 2022

L' innocenza degli spiriti liberi, degli artisti,
dei poeti mi commuove e mi fa riflettere...
L' intelligenza speciale, non banale mi fa sperare.
L' educazione sentimentale, cosa ancor più rara
mi da calore al cuore anche se sono sola chiusa in una stanza.
Anche se uso bene le mie mani, il mio corpo, i miei occhi,
il mio cuore e creo da tempi immemori.
Il senso pratico non sarà poi un ostacolo
così grande con tutte queste doti!

Federica 2022

Mi struggo e mi distruggo
Piango e mi dispero
Il mio cuore palpita ed è gonfio da scoppiare.
Due anime che si uniscono
Due corpi...due menti

Mi manca da morire
L' amore che tutto rende sana follia
Adesso è troppo tempo senza
Tutte le mie lacrime sono disperse in un oceano
Troppo tempo senza
Ed il tempo continua a passare inesorabilmente.

Federica 2022

Artisti ed essere
Emozioni che ti aprono il cuore.
Come innamoramento.
Esperienze indimenticabili.
Empatia.
Musica e canto....pittura...arte contemporanea.
Emozioni che ti aprono il cuore.
Non mi sento più sola
Ma parte di un mondo unico e speciale.
Corrispondenza di energie...felice.

Federica 2023

UNA TELA VUOTA
Ho una tela vuota che mi aspetta a studio da quasi un mese...
Vorrei riempirla con le mie emozioni.
Forme, memorie, colori.
Ma adesso il mio cuore è troppo calmo e anche silenzioso.
Non è pronto.
Lo studio è sotto casa.
Ma io non riesco ad andare e dipingere...silenzio.....forse paura.
Paura del salto nel vuoto del nuovo.
Del diverso che arriva sempre dopo il passaggio del tempo.
Non più cerchi e lune?
È un mistero della tela vuota.....

Federica 2023

LA SOLITUDINE DI UN GIORNO DI PRIMAVERA
Guardare fuori dalla finestra e ammirare il sole, un cielo terso come solo Roma sa dare.
La solitudine di un giorno di primavera.
Prendere un taxi e andare al circolo di tennis di quando ero ragazza...pranzare e scappare via a casa.
La solitudine di un giorno di primavera.
Non trovare nessuno disponibile a condividere una così bella opportunità di stare fuori all' aria aperta.
La solitudine di una giornata di primavera.
Vorrei poter volare come una rondine da mia mamma che è in clinica operata all' anca.
Far pace con mio padre che non mi vuole più sentire.
La solitudine di una giornata di primavera.
Anche i miei fratelli e le mie amiche sono impegnati....
Immobile aspetto che accada qualcosa.
Intanto dalla finestra sbircio in solitudine una giornata di primavera.

Federica 2023

HO IL CERVELLO CHE VA VELOCE.
Anzi velocemente escono parole.
Azzeccate, puntuali, precise, acute.
Oggi non ceno e vado a dormire tardi.
Mi sento bella. Mi sento forte.
Ad un punto di giro di boa. Io posso tutto.
Basta ricordare chi ero o meglio chi sono.
Non è una crisi maniacale. È solo che sono felice.
Oggi sono andata a trovare il mio migliore amico e abbiamo parlato di tante cose.
Ci amiamo anche se lui è Gay. È un uomo speciale. Unico.
E ora vorrei parlare più che scrivere.
Purtroppo la scrittura non è eguagliabile alla parola in quanto a velocità.
Spero che mi chiami Alessandro o mio padre per accellerare.

Federica 2023

CLANDESTINA _ MENTE. INCOSTANTE _ MENTE. ANARCHICA _ MENTE. INTELLIGENTE _ MENTE. PRECISA _ MENTE. CREATIVA _ MENTE. FELICE _ MENTE. OSSESSIVA _ MENTE. POSSESSIVA _ MENTE. VOLUTTUOSA _ MENTE. PITTORICA _ MENTE. LIBERA _ MENTE. SIMPATICA _ MENTE. AMARA _ MENTE.

Federica 2023

Sei tu la mia anima gemella. Siamo noi che abbiamo ricercato la follia. E una volta attraversata e vinta siamo diventati coloro che danno il massimo. Coloro che vivono trasversalmente la vita. Coloro che disdegnano la morale e la normalità. Sei bello. Sei buono. Sei un uomo speciale. Ti voglio bene anima pura.

Federica 2023

Mi sento molto forte. Non ho più paura della solitudine. Ricordo selettivamente e rimuovo scientificamente. Il coraggio è mio amico. Mi sento una brava madre. Una donna articolata e complessa. Con un grande patrimonio umano da condividere. Lo stigma è lontano da me. Il mio timbro sono io.

Federica 2023

L'IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO
Ora credo nella Pet Terapy. Soprattutto dopo il mio incontro del terzo tipo con Ernesto. Lui è un gattino Sfynix occhi verdi nero che pesa cinquecentoventi grammi. È un microbo. Ma verissimo in questo caso il detto " in botte piccola c'è vino buono. " Non avevo mai incontrato un esserino dotato di tanta intelligenza, empatia, dolcezza e simbiosi. Il mio rapporto con lui è stato molto conflittuale. Questo perché è altrettanto vero il detto " La libertà non ha prezzo ". Ernesto mi ha messo alla prova a tutti i livelli. Pazienza, dedizione e maternità. Queste sono alcune delle prove alle quali Ernesto mi ha messo davanti. Mi ha fatto sentire incastrata, schiava. Ma malgrado tutto Ernesto è un amuleto, un Elfo uscito da un mondo magico. Mi ama senza condizioni. È un personaggio irresistibile. E alla fine mi ha conquistato totalmente. E mi ha regalato la mia capacità di curare, lui intanto cura me.

Federica 2023

DORATA
Prigioniera ma non più della gabbia d' orata.
Qualcuno è entrato e mi ha scosso dall' immobilità,
dalla staticità, dalla solitudine.
Ha trovato la chiave.
Prigioniera della mancanza di ispirazione.
Per un' artista significa essere nel vuoto.
Ma non più prigioniera della follia. È un ricordo lontano.
Vuoto senza paura. Vuoto senza solitudine.
La solitudine è pane per i miei denti.
Non voglio fare nulla.
Sospesa e in attesa.
Il nulla mi tormenta da quando ero una bambina piccolissima.
L' inizio, il dove, il quando.
La consapevolezza che non c'è una risposta.
Cammino senza il sostegno degli Dei.
Le muse sono mute.

Federica 2023

 
Se dovessi descrivere la mia natura, la mia essenza, direi che io sono uno spirito anarchico.
Anche utopisticamente anarchico.
Credo nell' Entropia, nei Frattali, nella Fisica quantistica.
Ma dato che sono anarchica credo anche fortemente nella Madonna.
Una donna nel firmamento degli Dei.
Credo che elargisca doni e miracoli.
Con il mio amico del cuore che è venuto a trovarmi regalandomi la gioia.
Abbiamo parlato tanto.
Lui scrive da Dio ed è bellissimo.
Lui è l'unico amico maschio che ho.
Ci siamo detti che passeremo la vecchiaia insieme.
Non saremo mai soli.
Quando lo vedo risale in me l'ispirazione.
Parliamo male degli uomini, della Politica, crediamo che sia l'era di Satana.
Ma ci siamo detti " chissene frega ".
Siamo due rocce e poi io ho due figli fuori dal comune, speciali.
Gli ho dato tutto il mio bene e tutto il mio male.
Sono ricchi di anima.
Non voglio più muovermi da questa casa.
Ho lo studio sotto e poi sono gli unici miei beni.
Mio padre mi mantiene da tempo immemore.
Ma lui ha due ex mogli, una compagna, otto nipoti e quattro figli.
Dovrò fare in modo di cavartela da sola.
Non ci sono abituata.
Comunque parlando mi sono sciolta e ho pensato che l'unica amica che veramente sa chi sono è Eleonora.
La mia migliore amica.
L' unica che si è sottratta dal condividere la mia follia.
Forse per questo ha salvato la mia immagine originale.
Non ho paura della morte ma farò di tutto nel tempo che mi rimane, per non scomparire nel nulla.
Tutto per lasciare una traccia.
Mi chiamo Maria Federica Giglio.
E non è un caso.

Federica 2023

Qui allo studio.
Per la strada.
Passanti....solo passanti che lasciano dietro di se un odore di indifferenza.
Passanti....solo passanti che spartiscono persino al loro cammino.
La bellezza è un orpello oramai inutile, non ci si gira neanche più. Passanti....solo passanti.

Federica 2024

SPARISCONO
A testa alta anche nel silenzio.
A testa alta anche nell' isolamento.
Sempre a testa alta malgrado le intemperanze della vita.
Tristezza vai via, dignità e vado avanti. Coraggio.
Perdere la via o se stessi è un attimo, un momento.
Ma a testa alta, con un po di disprezzo, continuo a sperare.
A vivere.
Una vita non vissuta o già vissuta.
Orpelli.

Federica 2024

A parte il mio migliore amico nessuno ha capito chi sono io.
" Morto un Papa se ne fa un altro ".
"Chiodo schiaccia chiodo".
" A cavallo bastonato luccica il pelo ".
Ora farò come ho detto solo cuori.
Ma saranno tutti cuori soli.
Non so se ho l'energia per metterci dentro tutta la mia fede....ex voto per l' amore.
Anarchica ma fedele sempre.
Io sono sola. Gabbie su gabbie da bruciare.
Io Strega.
Gatti a farmi compagnia.
Brucio su questo rogo.

Federica 2024